Vita da film ?!

La mia Vita in La la Land

Eccoci qua, pronti per una nuova avventura tutti insieme .

Vi voglio mettere al corrente di una cosa a dir poco fenomenale : finalmente ho visto LalaLand.   Ebbene , non  lo avevo ancora visto ed esprimo un grandissimo Mea Culpa.

Ad ogni modo , dicevo , l’ho iniziato a vedere insieme a mio marito e la prima scena è quella dove sono tutti in autostrada in questo Inverno Californiano in pantaloncini corti , tutti accaldati e tutti a pensare ai fatti loro, parte la canzoncina ed il mi marito già rompeva le zibole.

“Che gli hanno dato anche l’Oscar a questo film qui ?”

“Più di uno amore mio , dai sarà bellissimo.. ”

Già dormiva, questi uomini , ma di quanta pazienza siamo rifornite noi donne me lo spiegate?

Inizio quindi a guardarlo da sola e noto subito che è un film estremamente leggero , dai colori vivaci ,dalla trama semplice , da attori carini , non i soliti fustacchioni super di Hollywood , punto in più.

Canticchio, letico la figliola che , ovviamente , non lo voleva guardare e si stava annoiando, gioco col cane , tutto senza prestarci troppa attenzione , il mio cervello già lo aveva classificato come un film leggero e con leggerezza me lo stavo gustando.

Poi arriva la scena madre, quelle delle locandine:

Lei, vestito giallo anni 50 con tacco blu perchè, si sa , i colori complementari fanno sempre clamore, una borsa rossa modello prada anni 2000, di quelle grandi capienti che sembra anche piena , al contrario di molti altri film dove si vede palesemente che le borse sono vuote.

Lui in completo nero , camicia bianca , maniche arrotolate ai gomiti , cravatta scura e giacchetta posata dolcemente sull’avambraccio che reca una mano appoggiata con disinvoltura in tasca, quasi stanco quel braccio , scarpe da Broadway , quelle da Tip-Tap nere e bianche, anche lui molto anni 50.

Si incamminano per la strada semideserta per andare a prendee le macchine in una Hollywood stanca dalle baldorie appena finite , anche loro tornavano da una festa , ed arriva l’alba, un’alba viola , non so se è tipica della california oppure è un filtro da film oppure causa del forte inquinamento nucleare che c’è in America , fatto sta che è meravigliosa … talmente bella che partano a ballare loro due ed è la che vedo cosa c’è dentro la borsa, scarpe di ricambio senza tacco , ovviamente da Tip-Tap ma non importa quanto casualmente siano scarpe da ballo , importa che si crea un’empatia tra me e la protagonista, anche se io porto le babbucce nella borsa eh.

Insomma , inizia il famoso balletto delle pubblicità, quello del trailer, quello del fotogramma della locandina,  la scena che ci hanno propinato i grandi pubblicitari per mesi e mesi, quindi che fai , non la guardi? Certo , la devi guardare.

Ballano, un balletto liscio, pulito , si prendono per mano un paio di volte e cantano anche e lui dice ad un certo punto della canzone :

“Siamo capitati su un panorama
Che è fatto su misura per due
Che vergogna che siamo noi due tu e io”

E lei risponde :

“Non potrà mai essere
Tu non sei il tipo per me”

Lui , dopo varie altre battute , infine, risponde :

“Che spreco di una notte meravigliosa”

Indipendetemente dal fatto che se un uomo mi avesse detto a me queste cose quelle scarpette sai dove gliele mettevo?!

Ovviamnete è solo un film che è iniziato, oltretutto , da venti minuti quindi non è che osso giudicare più di tanto.

L’incanto finisce perché il cellulare di lei suona , è il “boy-friend”  , che proprio in quel momento doveva chiamare .

Insomma anche se la battutina di lui nella vita reale avrebbe avuto lo stesso effetto di un pinzo di calabrone su un labbro , l’alchimia si era creata eccome , sfortuna per quel telefono … Ovviamente lui fa un po’ finta di nulla e lei preme il telefocomando per trovare la macchina.

La trova , saluta lui , monta in macchina e se ne va.

Un pò scoraggiato lui va verso la sua macchina che , scopro, era parcheggiata proprio davanti alla casa da dove erano usciti … qui mi sono innamorata!

Lui era andato a ” far finta”  di cercare anche la sua macchina e la disinvoltura con cui lo ha fatto è stata davvero dolcissima.

Non voglio svelarvi tutto il film o farvi un pippone sulle storie d’Amore in generale , film d’amore ne hanno fatti ed anche di meravigliosi , ma questo gesto, questo piccolissimo gesto ha davvero risvegliato in me qualcosa.

Come quasi tutte le ragazze di oggi ho subito, nel corso della mia adolescenza, la costante consapevolezza che i principe azzurro non esistesse dovendo così rivedere tutti i miei canoni e le mie regole , insomma mi avevano cresciuta con una legge ed invece il mondo andava proprio come gli pareva.

A 20 anni se il mio ragazzo si fosse azzardato ad aprirmi la portiera della macchina gli avrei tirato su uno di quegli sguardi che nemmeno Jonh Cena ai tempi d’oro sul Ring perché “la mia mamma le mani me le aveva fatte e le sapevo anche usare!”

A 20 anni se il mio ragazzo si fosse azzardato a pagarmi il conto della cena senza chiedermi se mi fosse stato bene mi sarei arrabbiata come non mai perché “io lavoro e mi posso permettere di pagare la cena”, per l’Amor del cielo.

A 20 anni la cavalleria era praticamente  morta e sepolta ed i libri Urban Fantasy con delle giovanissime super eroine di 16 anni che , da sole, sconfiggevano tutto il male del mondo regnavano sovrani.

A pensarci quelli si che erano deleteri ma andavano tanto di moda … Continuavo a leggeri anche se a 20 anni stavo ancora di più infossando me stessa , invece di salvare il mondo a 16. Vabbè , il senno di poi arriva sempre, fortunatamente per me.

Col sole in Fronte ...
Affrontiamo la vita con meno spocchia e più passi di danza …

 

Ne potrei elencare 1000 di motivi per i quali avevo quella spocchia a 20 anni ma , finalmente , è arrivato un film dove gli attori hanno una certa età  , doppia empatia perché sono vecchia , loro però sono ad Hollywood ed io nel Bosco morto dei 100 Acri , sguinzagliamo la fantasia quindi.

Da quel momento , da lui che ritorna indietro alla macchina, ho iniziato a guardare il film con una certa attenzione , cercando di stare attenta ad ogni dettaglio.

Certo, la bellezza di lui a Hollywood stile Broadway non è che si trova tutti i giorni in giro per la strada , una può comunque concedersi una speranza no?

Alla fine del film , che è di una dolcezza pura ma non smielata , ho pensato : ” E se riuscissimo davvero a far si che la nostra vita fosse cosi ?”

Molti dicono che questo sia un film da sognatori , un film che ci fa ritrovare la nostra voglia di credere nei sogni ma , ditemi , abbiamo davvero smesso di credere nei nostri sogni?

Penso che un pò si , un pò abbiamo smesso di crederci e la domanda che mi pongo è :       ” Perché?”

Non è che una come me si potesse permettere chissà che sogno , ma uno piccolo si , un piccolo desiderio dobbiamo averlo tutti , è regola , legge , autostima per noi stessi e per le nostre famiglie !

La paura che ci attanaglia ci rende immobili e schiavi di questo mondo che sembra sempre più grande e sempre più piccolo allo stesso tempo ma che , in realtà , è rimasto proprio lo stesso , sono cambiate le persone  e  ci sta sempre più stretto ma anche sempre ci largheggiamo dentro .

Ci riempiono di merce ed oggetti deteriorabili di cui non abbiamo bisogno e ci tengono in questo limbo di semi delusione , sempre costretti a rincorrere cose di cui non abbiamo necessità o di cui non abbiamo nessuna competenza.

Ogni giorno esce una nuova legge o un nuovo regolamento in uno stato dove il governo è inesistente da 20 anni ma continua a renderci la vita impossibile.

Ho deciso che non ci voglio più pensare  … Fortuna che ci sono le emozioni , loro si che ci riportano a terra quando voliamo troppo in alto o tanto in alto da farci scordare cosa è la terra .

Dicono che le cose importanti della vita le abbiamo sempre con noi ma raramente ce ne accorgiamo e solo quando arriveremo alla fine , esse o noi stessi, riusciremmo a capire quanto erano importanti.

So che ho davvero perso un sacco di tempo a far finta di preoccuparmi di altri a cui non importa niente di me , difatti ho sempre il malocchio mannaggia , oppure a prendermi delle colpe non mie pur di mantenere il buon per la pace facendomi giudicare a destra e a manca da persone che il loro giardino lo hanno venduto pur di non occuparsene più , però un giardino va guardato e giudicato se no che divertimento c’è .

Le Emozioni sono quelle che ci riportano ad una giusta dimensione e , solitamente, si nascondono in una canzone, in un odore, in una luce particolare, nel sorriso dei nostri bimbi quando torniamo a casa , nel loro odore quando nascono , un odore che mai più ci scorderemo, nel fuoco che ci fa venire nostro marito quando ci tocca o quando non lo fa ,  quando pensiamo alle nostre ciabatte che ci aspettano a casa dopo essere stati tutto il giorno fuori , al nostro cane che ci fa dannare e viene trascurato per fare tutte le altre cose ma arriva comunque saltando a salutarci …

Perché ci dimentichiamo sempre di queste cose … Io non voglio dimenticare, voglio vivere così, all’Italiana , come si faceva una volta “col sole in Fronte e felice canto , Beatamente … ”

Questo film mi ci ha davvero fatto pensare , sapete, al cantare , allo stare fuori , a seguire le arti a vedere oltre le scelte sbagliate , tanto ci saranno sempre.

Alla fine di questo La la Land , ultima scena, il regista ci fa vedere un finto flashback :

” Se non ci fosse stata quella decisione sbagliata ?!”

Ed allora si vede tutto quello che avrebbe potuto essere se quella decisone fosse stata presa diversamente e lo sapete come finisce il film?

Finisce con un sorriso appena accennato di entrambi i protagonisti che è la cosa più bella e più triste che io abbia mai visto.

Lo sapete il suo nome , lo sappiamo tutti , si chiama Nostalgia.

Quindi facciamo più “La la Land” nelle nostre vite e meno “Quando il gioco si fa duro …” perché quel meraviglioso panorama da cui tutto ha inizio non ce lo scorderemo mai ma , allo stesso tempo, non riusciremo mai più a vederlo.

Balliamo, Cantiamo, Mangiamo, Facciamo l’Amore ed Abbracciamo i nostri Bimbi, i nostri Cani , Abbelliamo la nostra  Casa come più ci piace e creiamo un nostro piccolo mondo dove poter davvero costruire i nostri sogni che non sono affatto piccoli ed irraggiungibili perché sarà questo quello che lasceremo dietro di noi e più bello lo faremo più resisterà nel tempo.

Non a caso una delle opere d’arte più bella che sia mai stata creata è davvero piccola ma dentro ha un intero mondo che va oltre la sua semplice cornice ed il sorriso un pò birichino della ragazza che ne è la protagonista.

Broadway ,bimbe,  ispira sempre questa gioia dentro di me e , sono sicura , non solo a me.

Tiriamola fuori e facciamo in modo di trasmetterla a tutti quelli che abbiamo attorno perché io lo ricordo il mio nonno che cantava in ottave col vicino di casa affacciati alla finestra , non mi ricordo però se aveva i milioni oppure una casa meravigliosa perché tutto era meraviglioso in quel momento.

Quindi viviamo come dentro un Musicol o una storia d’Amore e vedrete che tutto prenderà una piega meravigliosa .

Siete d’accordo ?!

Io spero davvero di trovare persone che sono d’accordo con questo mio dolce pensiero ed auguro a tutti di ritrovare quella sicurezza che ci hanno fatto perdere nel corso del tempo. Non cediamo alle insicurezze che la vita ci pone innanzi , afferriamole, facciamoci un accenno di valzer e rimandiamole per la propria strada perché di vita ne abbiamo una sola e nemmeno più di tanto infinita.

Ottant’anni possono sembrarci lunghi e tanti ma quando arriveremo a varcarne la soglia parranno  minuti , piccoli e flebili minuti, non anni.

Se abbiamo dentro qualcosa di bello abbiamo il DOVERE di condividerlo con le persone a cui vogliamo più bene ed iniziamo a riguardare le albe o i tramonti anche dopo 20 anni di matrimonio, anche se c’è sempre da fare tanto, anche se … molti se, prendiamoci un momento , un piccolo e fragile momento che sarà solo nostro e delle persone con cui lo staremo vivendo, sarà breve ma sarà davvero solo “nostro”.

Torniamo a guardare un’alba, meravigliosa alba, anche se poi diremo :

“Siamo capitati su un panorama
Che è fatto su misura per due
Che vergogna che siamo noi due tu e io”

La risposta non importerà , a quel punto, perché avremo fatto una cosa da esseri liberi, liberi da tutte le pesantezze che il mondo ci tira in faccia.

Anche nella peggiore delle sventure se si accende una luce brillerà come il più grande dei soli e noi la seguiremo e la malasorte sembrerà un pochino meno malevola, non credete?!

Se poi una vuole combatterla al suono di scarpette da Tip-Tap e completo gessato o gonnellino volteggiante, faccia pure, ognuno ha il suo stramaledettismo stile.

 

A presto per una nuova avventura della Famiglia Arruffata.

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