Piccola Sandra

Dicotomia Scuola / Casa , vi dico la mia !

Eccoci qua per parlare ancora insieme di

Piccola Sandra
Una piccola Sandra che iniziava l’Asilo nell’Ottobre 2014

un argomento importante : la Scuola.

 

Innanzitutto non posso dirvi nulla se prima non vi racconto la nostra esperienza. Abbiamo sempre pensato

che l’ambiente scolastico fosse fondamentale per lo sviluppo cognitivo e sociale dei nostri bimbi, di fatti abbiamo sfruttato entrambe le volte l’opportunità di mandarli nella sezione dei piccolini del nostro comune , li prendono a due anni e si chiama “sezione Primavera”.

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Vita da film ?!

La mia Vita in La la Land

Eccoci qua, pronti per una nuova avventura tutti insieme .

Vi voglio mettere al corrente di una cosa a dir poco fenomenale : finalmente ho visto LalaLand.   Ebbene , non  lo avevo ancora visto ed esprimo un grandissimo Mea Culpa.

Ad ogni modo , dicevo , l’ho iniziato a vedere insieme a mio marito e la prima scena è quella dove sono tutti in autostrada in questo Inverno Californiano in pantaloncini corti , tutti accaldati e tutti a pensare ai fatti loro, parte la canzoncina ed il mi marito già rompeva le zibole.

“Che gli hanno dato anche l’Oscar a questo film qui ?”

“Più di uno amore mio , dai sarà bellissimo.. ”

Già dormiva, questi uomini , ma di quanta pazienza siamo rifornite noi donne me lo spiegate?

Inizio quindi a guardarlo da sola e noto subito che è un film estremamente leggero , dai colori vivaci ,dalla trama semplice , da attori carini , non i soliti fustacchioni super di Hollywood , punto in più.

Canticchio, letico la figliola che , ovviamente , non lo voleva guardare e si stava annoiando, gioco col cane , tutto senza prestarci troppa attenzione , il mio cervello già lo aveva classificato come un film leggero e con leggerezza me lo stavo gustando.

Poi arriva la scena madre, quelle delle locandine:

Lei, vestito giallo anni 50 con tacco blu perchè, si sa , i colori complementari fanno sempre clamore, una borsa rossa modello prada anni 2000, di quelle grandi capienti che sembra anche piena , al contrario di molti altri film dove si vede palesemente che le borse sono vuote.

Lui in completo nero , camicia bianca , maniche arrotolate ai gomiti , cravatta scura e giacchetta posata dolcemente sull’avambraccio che reca una mano appoggiata con disinvoltura in tasca, quasi stanco quel braccio , scarpe da Broadway , quelle da Tip-Tap nere e bianche, anche lui molto anni 50.

Si incamminano per la strada semideserta per andare a prendee le macchine in una Hollywood stanca dalle baldorie appena finite , anche loro tornavano da una festa , ed arriva l’alba, un’alba viola , non so se è tipica della california oppure è un filtro da film oppure causa del forte inquinamento nucleare che c’è in America , fatto sta che è meravigliosa … talmente bella che partano a ballare loro due ed è la che vedo cosa c’è dentro la borsa, scarpe di ricambio senza tacco , ovviamente da Tip-Tap ma non importa quanto casualmente siano scarpe da ballo , importa che si crea un’empatia tra me e la protagonista, anche se io porto le babbucce nella borsa eh.

Insomma , inizia il famoso balletto delle pubblicità, quello del trailer, quello del fotogramma della locandina,  la scena che ci hanno propinato i grandi pubblicitari per mesi e mesi, quindi che fai , non la guardi? Certo , la devi guardare.

Ballano, un balletto liscio, pulito , si prendono per mano un paio di volte e cantano anche e lui dice ad un certo punto della canzone :

“Siamo capitati su un panorama
Che è fatto su misura per due
Che vergogna che siamo noi due tu e io”

E lei risponde :

“Non potrà mai essere
Tu non sei il tipo per me”

Lui , dopo varie altre battute , infine, risponde :

“Che spreco di una notte meravigliosa”

Indipendetemente dal fatto che se un uomo mi avesse detto a me queste cose quelle scarpette sai dove gliele mettevo?!

Ovviamnete è solo un film che è iniziato, oltretutto , da venti minuti quindi non è che osso giudicare più di tanto.

L’incanto finisce perché il cellulare di lei suona , è il “boy-friend”  , che proprio in quel momento doveva chiamare .

Insomma anche se la battutina di lui nella vita reale avrebbe avuto lo stesso effetto di un pinzo di calabrone su un labbro , l’alchimia si era creata eccome , sfortuna per quel telefono … Ovviamente lui fa un po’ finta di nulla e lei preme il telefocomando per trovare la macchina.

La trova , saluta lui , monta in macchina e se ne va.

Un pò scoraggiato lui va verso la sua macchina che , scopro, era parcheggiata proprio davanti alla casa da dove erano usciti … qui mi sono innamorata!

Lui era andato a ” far finta”  di cercare anche la sua macchina e la disinvoltura con cui lo ha fatto è stata davvero dolcissima.

Non voglio svelarvi tutto il film o farvi un pippone sulle storie d’Amore in generale , film d’amore ne hanno fatti ed anche di meravigliosi , ma questo gesto, questo piccolissimo gesto ha davvero risvegliato in me qualcosa.

Come quasi tutte le ragazze di oggi ho subito, nel corso della mia adolescenza, la costante consapevolezza che i principe azzurro non esistesse dovendo così rivedere tutti i miei canoni e le mie regole , insomma mi avevano cresciuta con una legge ed invece il mondo andava proprio come gli pareva.

A 20 anni se il mio ragazzo si fosse azzardato ad aprirmi la portiera della macchina gli avrei tirato su uno di quegli sguardi che nemmeno Jonh Cena ai tempi d’oro sul Ring perché “la mia mamma le mani me le aveva fatte e le sapevo anche usare!”

A 20 anni se il mio ragazzo si fosse azzardato a pagarmi il conto della cena senza chiedermi se mi fosse stato bene mi sarei arrabbiata come non mai perché “io lavoro e mi posso permettere di pagare la cena”, per l’Amor del cielo.

A 20 anni la cavalleria era praticamente  morta e sepolta ed i libri Urban Fantasy con delle giovanissime super eroine di 16 anni che , da sole, sconfiggevano tutto il male del mondo regnavano sovrani.

A pensarci quelli si che erano deleteri ma andavano tanto di moda … Continuavo a leggeri anche se a 20 anni stavo ancora di più infossando me stessa , invece di salvare il mondo a 16. Vabbè , il senno di poi arriva sempre, fortunatamente per me.

Col sole in Fronte ...
Affrontiamo la vita con meno spocchia e più passi di danza …

 

Ne potrei elencare 1000 di motivi per i quali avevo quella spocchia a 20 anni ma , finalmente , è arrivato un film dove gli attori hanno una certa età  , doppia empatia perché sono vecchia , loro però sono ad Hollywood ed io nel Bosco morto dei 100 Acri , sguinzagliamo la fantasia quindi.

Da quel momento , da lui che ritorna indietro alla macchina, ho iniziato a guardare il film con una certa attenzione , cercando di stare attenta ad ogni dettaglio.

Certo, la bellezza di lui a Hollywood stile Broadway non è che si trova tutti i giorni in giro per la strada , una può comunque concedersi una speranza no?

Alla fine del film , che è di una dolcezza pura ma non smielata , ho pensato : ” E se riuscissimo davvero a far si che la nostra vita fosse cosi ?”

Molti dicono che questo sia un film da sognatori , un film che ci fa ritrovare la nostra voglia di credere nei sogni ma , ditemi , abbiamo davvero smesso di credere nei nostri sogni?

Penso che un pò si , un pò abbiamo smesso di crederci e la domanda che mi pongo è :       ” Perché?”

Non è che una come me si potesse permettere chissà che sogno , ma uno piccolo si , un piccolo desiderio dobbiamo averlo tutti , è regola , legge , autostima per noi stessi e per le nostre famiglie !

La paura che ci attanaglia ci rende immobili e schiavi di questo mondo che sembra sempre più grande e sempre più piccolo allo stesso tempo ma che , in realtà , è rimasto proprio lo stesso , sono cambiate le persone  e  ci sta sempre più stretto ma anche sempre ci largheggiamo dentro .

Ci riempiono di merce ed oggetti deteriorabili di cui non abbiamo bisogno e ci tengono in questo limbo di semi delusione , sempre costretti a rincorrere cose di cui non abbiamo necessità o di cui non abbiamo nessuna competenza.

Ogni giorno esce una nuova legge o un nuovo regolamento in uno stato dove il governo è inesistente da 20 anni ma continua a renderci la vita impossibile.

Ho deciso che non ci voglio più pensare  … Fortuna che ci sono le emozioni , loro si che ci riportano a terra quando voliamo troppo in alto o tanto in alto da farci scordare cosa è la terra .

Dicono che le cose importanti della vita le abbiamo sempre con noi ma raramente ce ne accorgiamo e solo quando arriveremo alla fine , esse o noi stessi, riusciremmo a capire quanto erano importanti.

So che ho davvero perso un sacco di tempo a far finta di preoccuparmi di altri a cui non importa niente di me , difatti ho sempre il malocchio mannaggia , oppure a prendermi delle colpe non mie pur di mantenere il buon per la pace facendomi giudicare a destra e a manca da persone che il loro giardino lo hanno venduto pur di non occuparsene più , però un giardino va guardato e giudicato se no che divertimento c’è .

Le Emozioni sono quelle che ci riportano ad una giusta dimensione e , solitamente, si nascondono in una canzone, in un odore, in una luce particolare, nel sorriso dei nostri bimbi quando torniamo a casa , nel loro odore quando nascono , un odore che mai più ci scorderemo, nel fuoco che ci fa venire nostro marito quando ci tocca o quando non lo fa ,  quando pensiamo alle nostre ciabatte che ci aspettano a casa dopo essere stati tutto il giorno fuori , al nostro cane che ci fa dannare e viene trascurato per fare tutte le altre cose ma arriva comunque saltando a salutarci …

Perché ci dimentichiamo sempre di queste cose … Io non voglio dimenticare, voglio vivere così, all’Italiana , come si faceva una volta “col sole in Fronte e felice canto , Beatamente … ”

Questo film mi ci ha davvero fatto pensare , sapete, al cantare , allo stare fuori , a seguire le arti a vedere oltre le scelte sbagliate , tanto ci saranno sempre.

Alla fine di questo La la Land , ultima scena, il regista ci fa vedere un finto flashback :

” Se non ci fosse stata quella decisione sbagliata ?!”

Ed allora si vede tutto quello che avrebbe potuto essere se quella decisone fosse stata presa diversamente e lo sapete come finisce il film?

Finisce con un sorriso appena accennato di entrambi i protagonisti che è la cosa più bella e più triste che io abbia mai visto.

Lo sapete il suo nome , lo sappiamo tutti , si chiama Nostalgia.

Quindi facciamo più “La la Land” nelle nostre vite e meno “Quando il gioco si fa duro …” perché quel meraviglioso panorama da cui tutto ha inizio non ce lo scorderemo mai ma , allo stesso tempo, non riusciremo mai più a vederlo.

Balliamo, Cantiamo, Mangiamo, Facciamo l’Amore ed Abbracciamo i nostri Bimbi, i nostri Cani , Abbelliamo la nostra  Casa come più ci piace e creiamo un nostro piccolo mondo dove poter davvero costruire i nostri sogni che non sono affatto piccoli ed irraggiungibili perché sarà questo quello che lasceremo dietro di noi e più bello lo faremo più resisterà nel tempo.

Non a caso una delle opere d’arte più bella che sia mai stata creata è davvero piccola ma dentro ha un intero mondo che va oltre la sua semplice cornice ed il sorriso un pò birichino della ragazza che ne è la protagonista.

Broadway ,bimbe,  ispira sempre questa gioia dentro di me e , sono sicura , non solo a me.

Tiriamola fuori e facciamo in modo di trasmetterla a tutti quelli che abbiamo attorno perché io lo ricordo il mio nonno che cantava in ottave col vicino di casa affacciati alla finestra , non mi ricordo però se aveva i milioni oppure una casa meravigliosa perché tutto era meraviglioso in quel momento.

Quindi viviamo come dentro un Musicol o una storia d’Amore e vedrete che tutto prenderà una piega meravigliosa .

Siete d’accordo ?!

Io spero davvero di trovare persone che sono d’accordo con questo mio dolce pensiero ed auguro a tutti di ritrovare quella sicurezza che ci hanno fatto perdere nel corso del tempo. Non cediamo alle insicurezze che la vita ci pone innanzi , afferriamole, facciamoci un accenno di valzer e rimandiamole per la propria strada perché di vita ne abbiamo una sola e nemmeno più di tanto infinita.

Ottant’anni possono sembrarci lunghi e tanti ma quando arriveremo a varcarne la soglia parranno  minuti , piccoli e flebili minuti, non anni.

Se abbiamo dentro qualcosa di bello abbiamo il DOVERE di condividerlo con le persone a cui vogliamo più bene ed iniziamo a riguardare le albe o i tramonti anche dopo 20 anni di matrimonio, anche se c’è sempre da fare tanto, anche se … molti se, prendiamoci un momento , un piccolo e fragile momento che sarà solo nostro e delle persone con cui lo staremo vivendo, sarà breve ma sarà davvero solo “nostro”.

Torniamo a guardare un’alba, meravigliosa alba, anche se poi diremo :

“Siamo capitati su un panorama
Che è fatto su misura per due
Che vergogna che siamo noi due tu e io”

La risposta non importerà , a quel punto, perché avremo fatto una cosa da esseri liberi, liberi da tutte le pesantezze che il mondo ci tira in faccia.

Anche nella peggiore delle sventure se si accende una luce brillerà come il più grande dei soli e noi la seguiremo e la malasorte sembrerà un pochino meno malevola, non credete?!

Se poi una vuole combatterla al suono di scarpette da Tip-Tap e completo gessato o gonnellino volteggiante, faccia pure, ognuno ha il suo stramaledettismo stile.

 

A presto per una nuova avventura della Famiglia Arruffata.

Mini-me bastarda

Come resistere 10 giorni chiusi in casa … con prole !

Non è che io abbia la pretesa di insegnare a voi altre tutte “Come resistere dieci giorni in casa … con prole ” , lungi da me , assolutamente , però se avete due minuti da perdere e staccare un pochino il cervello posso raccontarvi quello che abbiamo combinato noi, quindi :

Eccoci di nuovo qua con un’altra delle nostre normalissime avventure !

Siamo d’inverno e , si sa , in inverno ci sono i ” mali si stagione” e le “influenze” ed i temibili “virus”, per lo meno , così sembra . Tutte queste cose ci sono anche d’estate ed ,anzi, più si alza la temperatura e più i virus ed i batteri proliferano ma , chissà perché , a noi la febbre ci viene sempre d’inverno, per la maggior parte delle volte.

Eravamo arrivati , ormai, al capolinea del nostro inverno Montecatinese, il mese dove qua fa più freddo in assoluto , il corto e mozzo Febbraio, insomma ci eravamo arrivati senza AMMALARCI nel vero senso della parola , qualche raffreddore, qualche linea di febbre , io che avevo preso il virus gastrointestinale due volte ma senza febbre quindi quasi una passeggiatina , diciamocelo .

Poi , eccolo , è arrivato , il nano , il mozzo, il mese che non posso nemmeno vedere da lontano perché c’è Carnevale dei miei co … ridandoli , sopratutto ci sono i coriandoli , insomma , è arrivato lui e noi siamo crollati come delle pere marce e putride dentro alla sua rete di malattie e di tossi e del nemico di tutti noi , non solo dei bambini , il bastardissimo AREOSOL , seguito a ruota libera dall’altrettanto bastardissimo e maledettissimo ANTIBIOTICO!

Non si sa come , non si sa perché , di solito questi due simpaticissimi esseri, causa della maggior parte degli “scofanamenti” e dei “vado a comprare le sigarettette amor mio” (55 minuti) delle famigli in inverno, insomma loro due

DEVONO

SEMPRE

STARE

INSIEME

Eccoci qua , noi carichi di speranze e Febbraio che nella cartucciera nascondeva roba tipo : Varicella , Bronchite batterica, Virus gastrointestinale con febbre e, perché no , anche la mononucleosi .

Ecco lui era armato così mentre noi eravamo armati di tante speranze e, si sa , chi visse sperando che cavolo di finaccia fece …

Bene , a noi ci ha colpiti con la Bronchite Batterica , prima il piccolino ,perché , è ovvio, quale buonissima madre che sono, ho sacrificato subito il più debole , così è la vita . Sintomi : Tosse con eruzione vulcanica di muco e/o catarri come se non ci fosse un domani , roba da horror , con una leggera cadenza fonica di “abbaiamento di cane rauco ed in fin di vita” , Febbre che se ne andava da 39.3 a 35.1 come se niente fosse , Bambino drogato da tachipirina 250 data ogni 4 ore secondo istruzioni del medico , cito testualmente “andrebbe data ogni 6 ore ma all’occorrenza ogni 4 ore ” , 39.5 era “occorrenza ” e noi inserito droga (alla fine sempre un oppiaceo è , per cui …) nel minuscolo condotto anale che , cazzarola donne, ma le potrebbero fare più piccole ste supposte ?!

Tutto questo per tre giorni , ah no , quasi dimenticavo i bastardini , Areosol ed Antibiotico , ovviamente .

Quando Lucio sembra stare meglio ho sentito un colpo di tosse Nuovo in casa , non stava provenendo dalla zona Lucio, mi sono voltata e Sandra aveva ceduto anch’essa … Sintomi, gli stessi, Cure le stesse , solo che le sue dosi da areosol e antibiotico erano maggiori ma , sopratutto, lo era anche la Tachipirina , si perché la signora pesa 27 kg quindi le ci vuole la 500 , ecco , fate conto di vedere una fragola di quelle a siluro ed avrete una piccola idea della grandezza di tale supposta .

Lei ha decisamente affrontato meglio la cosa , vuoi perchè sia più grande , vuoi perché l’abbia presa in tempo e senza esitazioni , ma lei ne è uscita velocemente ed a testa alta !

6 giorni , qua erano passati 6 lunghissimi giorni.

Lucio si era quasi ripreso del tutto , dico quasi perché l’aerosol lo doveva fare per almeno 6 giorni , ancora eravamo nella zona d’ombra . Il pediatra aveva imposto che non uscissero di casa “Se non completamente guariti, mi ha capito?!” .

Ancora tre giorni di antibiotico per Sandra e rispettivo Aerosol , più zona d’ombra !

Il tutto contornato da una bellissima Nevicata che non si sono potuti godere ma che a me mi hanno fatto rimanere tanto sul ca…nale di national Geographic , almeno la vedevano la neve , con i documentari dove individui loschi con delle tute fosforescenti tipo anas uccidono piccolissime e paffutellisime foche bianche completamente mimetizzarte nell’ambiente circostante , capisco delle volte perché siamo la specie dominante e mi fa anche un pò terrore.

Ricapitoliamo 3 giorni di malattia Lucio più 3 giorni di zona d’ombra , equamente redistribuiti su Sandra che facevano scopa con i miei maccheroni con formaggio!

Decimo giorno , ecco qua il decimo giorno quando io , l’Adulta , quella già incinta quindi estremamente non sacrificabile perché fruitrice di patrimonio genetico già in formazione , fondamentale per l’avanzamento della specie, batte un colpo di tosse.

Ovvia , eccoci arrivati , mi ero ammalata anche io mentre il maschio Adulto se ne andava in palestra e a lavoro come se niente fosse , evviva !

In tutto questo la cosa grave era che io si stavo male ma loro stavano benino quindi :

MI

ROMPEVANO

I

FONDI DI

BOTTIGLIA

a me , che me ne stavo cadavere , per di più pregna …

Ed è stato qui che ho escogitato la scaletta : “Come resistere 10 giorni chiusi in casa … con prole”

Lo volete sapere davvero ?!

URLARE

MINACCIARE

PASSARE ALLE MANIERE FORTI

CHIAMRE BABBO

ANCHE BABBO PASSA ALLE MINACCE

ANCHE BABBO PASSA ALLE MANIERE FORTI

ORE 20 TUTTI A NANNA

CARTONI

Si perché i signorini stavano bene, ero io quella malata che stava patendo come un gelato lasciato sotto il sole di agosto, letteralmente visto che la tachipirina sempre quel verso fa , del gelato squagliato ecco. Insomma , altri due giorni così poi è nevicato di nuovo ed allora li ho portati fuori, cioè non ne potevo proprio più: come è possibile tenere persone in una clausura forzata in quello stato? Quello che però mi viene da pensare è che noi abbiamo avuto la televisione, i giochini , i cellulari ma prima , prima quando non avevano nulla e li dovevano tenere fermi in casa appiccicati al fuoco , come minimo, ma come facevano ?!

Quindi io , mamma normale, non posso dire niente a voi di “Come resistere 10 giorni chiusi in casa … con prole” perché non lo so nemmeno io! Vi giuro che i miei figli li ha salvati il Pediatra firmandomi il certificato di rientro all’asilo … ed ho detto tutto!

Bisogna che mi fermi perché mi sto esaurendo anche solo a scrivere determinate cose , mannaggia , come si fa a mantenere la calma in determinate situazioni. I miei figli , poi, non giocano con nulla , con nulla , ne puzzle, ne costruzioni, ne ruzzini in generale, è più facile che vadano in cucina a prendere i mestoli di legno e i tegami del cibo ed inizino a tirarseli, quello lo sanno fare bene , tirarsi la roba a dosso, un vero campione ed una vera campionessa !

Quando vedo queste cose , insomma , tutto quello che combinano i miei figlioli, mi viene sempre in mente quello che mi diceva il mio Professore di Pedagogia alle Superiori , lui diceva : “Ricorda, la Montessori avrà riscritto anche tutte le regole dell’educazione pedagogica del 900 ma i su figlioli l’ha fatti cresce a Balia!”

Mi rincuoro quindi ,

per stavolta passo e alla prossima Avventura …

Un bacio , Mamma Arruffata

L'odio di Lucio

Come ho tolto il ciuccio a Lucio

Eccoci qua , si scrive di nuovo ed ho deciso di rispondere ad una delle domande che più comunemente mi avete fatto su Instagram in queste ultime settimane : “come sei riuscita a togliere il ciuccio al piccolo a soli due anni e mezzo?!” .

Eccola qua , boom, una cannonata in piano petto.

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Quando si è giovani e belli

Ritorniamo a scrivere, sopratutto per me!

Eccomi qua , sono tornata, pronta per raccontare nuove avventure della famiglia Arruffata , più in grande stavolta, non solo per il numero dei componenti ma anche per nuovi progetti che stanno prendendo vita. Devo ringraziare la mia amica Marianna per questo nuovo impeto che è venuto fuori. Lei mi ha fatto vedere che dalle passioni possono nascere cose meravigliose e mi ha dato il sostegno necessario per poter fare una piccola domanda ad una persona…

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Ultima foto prima della partenza per le ferie coi nonni

Quando la mia bambina parte per le Ferie

Caro diario , ieri sera ho mandato la mia Pandorina dai nonni perché stamani partivano per la montagna per venti giorni !

Molte persone mi chiedono : “come fai a sopportare di lasciarla per tutti questi giorni ?”

Dopo io rispondo : ” No,tranquilli , è da quando aveva due anni e mezzo che va!”

Solo allora quasi tutti rispondono la stessa cosa : “allora sarai abituata …”

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